Abbigliamento Trekking: il metodo a “cipolla”

Benvenuti a tutti voi VACABONDI! In questo articolo mi concentrerò sulla parte di voi che ama fare trekking ed escursioni. In particolare sull’abbigliamento che vi accompagnerà in questa bellissima avventura.

Scegliere il capo d’abbigliamento giusto non è una scelta facile! Si cerca ore ed ore su internet, in cerca delle migliori recensioni, dei migliori prodotti in commercio e del loro prezzo ( cosa molto importante ).

Ma non starò qui a dirvi i capi del momento o quello che dovreste comprare, mi limiterò a parlare della loro funzione e delle loro caratteristiche principali, per farvi fare un idea della loro utilità in questo sport.

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Come prima cosa dovreste valutare l’utilizzo che ne vorrete fare, non esiste un capo valevole per tutte le situazioni. Il metodo cipolla, cioè il vestirsi a più strati, aiuta molto ad affrontare i repentini sbalzi di temperatura, sopratutto alle alte quote. A nessuno piacerebbe ritrovarsi in montagna a 16° gradi con addosso una canottiera. Per questo iniziamo dal primo indumento da indossare.

  • Intimo tecnico sportivo: Gli importantissimi capi d’abbigliamento che sono subito a contatto con la pelle, per questo bisogna prestare attenzione. Molte aziende hanno sviluppato prodotti tecnici sempre più performanti, perché hanno finalmente capito che utilizzarlo in un escursione può fare veramente la differenza. Il compito di questo abbigliamento è quello di allontanare il sudore dal corpo durante l’attività e disperderlo nell’ambiente esterno assieme all’umidità.

SETA-LA-TRASPIRAZIONE-MAFER-CALZE-480x444.pngLa caratteristica principale per questi capi d’abbigliamento è la TRASPIRAZIONE, che ci permette di mantenere costante la temperatura corporea aumentando il comfort e il benessere. Per questo motivo mi sento di sconsigliarvi le classiche magliette di cotone, che pur essendo comode, trattengono  molto il sudore. Creano quei brividi di freddo e la sensazione di bagnato appena vi fermate.

IL MIO CONSIGLIO quindi è di guardare il materiale di cui sono composti i capi. Oggi quelli più utilizzati sono il poliestere, ideale per la sua asciugatura facile e la grande traspirazione e il polipropilene, un prodotto di scarto del petrolio, amato per non assorbire umidità e per la leggerezza.

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  • CALZE DA TREKKING: Il piede è forse una delle parti più importanti e sensibili quando si intraprende un’escursione. Il CONSIGLIO per cui è quello di mantenerlo asciutto, per non andare incontro alla fastidiose vesciche e caldo d’inverno. Ecco perché uno degli indumenti su cui mi soffermerò a parlare, sono le caratteristiche che una calza da trekking dovrebbe avere.

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Se le vostre escursioni sono per lo più estive allora una calza leggera è quella che fa voi. Il suo scopo principale infatti è quello di eliminare l’umidità dal piede che si forma con la sudorazione. In genere non superano la caviglia, in quanto son pensate all’utilizzo con scarpe leggere e basse da trekking, è comunque importante che abbiano rinforzi sul tallone e sulle dita per un minor sfregamento e siano assenti delle cuciture fastidiose.

-Quando invece le escursioni si fanno più impegnative e gli scarponi più pesanti e rigidi allora anche le calze andranno cambiate. La calza deve essere più consistente e più robusta per accentuare ancora di più l’assorbimento degli sfregamenti e degli urti. I rinforzi in questo caso si dovrebbero trovare anche sul malleolo, sul collo del piede e nella parte della caviglia dove batte la linguetta dello scarpone. Per le camminate di mezza stagione andranno bene calze fino al polpaccio, mentre per i climi più rigidi, tipo alpinismo d’alta quota, sono consigliate calze almeno fio al ginocchio.

  • VENIAMO ALLA GIACCA: Anche d’estate non dovrebbe mai mancare  nello zaino dell’escursionista. In montagna i repentini cambi di temperatura vi possono mettere a dura prova. Anche in questo caso, non esiste una giacca adatta a tutte le stagioni e a tutti gli utilizzi, ecco perché dovreste scegliere il modello più adatto in base alle vostre esigenze e non a quello che consiglia il mercato. Negli ultimi anni le aziende hanno fatto passi da gigante in questo campo, esistono tantissimi modelli in grado di garantire elevate performance, ottima vestibilità e dimensioni ridotte.

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Uno dei materiali più utilizzati e più affidabile per la creazione di questi indumenti è senz’altro il GORE-TEX. Questa pellicola magica garantisce alta traspirazione ed impermeabilità, quindi permette all’acqua liquida di non entrare, mentre l’acqua allo stato vaporoso di attraversare la membrana e tenervi asciutti.

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IL MIO CONSIGLIO quindi è di valutare sempre la giacca che prenderete in base al materiale da cui è composta, la robustezza delle cuciture e cerniere, il peso e l’ingombro ridotto ( non è detto che una giacca più è ingombrante e più è calda) e la presenza di un cappuccio che vi aderisca bene alla testa.

  • PANTALONII: Estate, sole e caldo e via a camminare nei sentieri di montagna con i pantaloncini, salvo poi trovarsi un bel graffio o pizzichi di qualche strana creatura boschiva. Anche d’estate è importantissimo indossare pantaloni tecnici o pantaloni che ci garantiscano comfort, leggerezza ma anche robustezza e resistenza, in modo da proteggere le nostre gambe. Certo per chi pratica questo sport una o due volte all’anno, comprare un pantalone tecnico è una delle ultime cose a cui pensa; però vi posso garantire che anche per questo capo vale lo stesso discorso della giacca, deve essere in grado di mantenere le nostre gambe asciutte dalla pioggia e dal sudore corporeo.

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  • FINALMENTE LA SCARPA: Anche qui la scarpa da running o la scarpa da ginnastica delle uscite di città, non sono proprio l’ideale, la scarpa da trekking oltre alla comodità e alla leggerezza infatti deve garantire anche un’ottima traspirazione ed una elevata protezione della caviglia e della pianta del piede. Questo è un acquisto a cui non dovreste rinunciare, perché la montagna anche d’estate nasconde pericoli come tratti scivolosi sui quali arrampicarsi. Scegliete questo prodotto con molta cura, provatele e riprovatele fino a quando non sarete completamente sicuri dell’acquisto e dell’utilizzo che ne farete….sicuramente i vostri piedi vi ringrazieranno.

Scarponcini montagna

Scarpe trail running

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Spero di esservi stato utile, se vi va date un occhiata anche a questi due siti di Trekking e Survival – SPORTLER e SURVIVALSHOP

KEEP CAPM and VACABONDA!

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