Dimmi di dove sei e ti dirò cosa mangi (terza parte)

Cari Vacabondi,
Siamo giunti al rush finale del nostro tour virtuale tra le specialità regionali della nostra penisola (clicca qui per vedere l’articolo precedente).

Oggi parleremo delle regioni settentrionali: Emilia-Romagna, Lombardia, Liguria, Valle d’Aosta, Piemonte, Friuli e Veneto. Siete pronti? Partiamo!

Emilia-Romagna: potrei fare un elenco di cibi emiliani famosi in tutto il mondo. Personalmente, penso che sia la regione più interessante dal punto di vista culinario: vanta ricette strepitose, capaci di soddisfare qualsiasi palato.
Ho deciso di parlarvi del piatto tipico che per me è IL cibo per eccellenza romagnolo: la piadina.
L’impasto è molto semplice: farina di grano, strutto o olio di oliva, bicarbonato o lievito, sale e acqua.
Fast food per eccellenza delle estati sulla costiera romagnola, divisi tra spiagge e chioschetti che preparano piadine.

Must-have: piadina mortadella e squacquerone… provare per credere.

Veneto: Gnocchi con la “fioreta”. Siamo tra le Prealpi vicentine e veronesi. Qui, tra le specialità locali, troverete questi gnocchi leggerissimi, valida alternativa ai soliti gnocchi di patate. Cosa li contraddistingue? L’impasto è a base di “fioreta”, una ricotta liquida ricavata per “affioramento” durante la produzione della normale ricotta. Si sposano benissimo con l’accoppiata “burro e salvia”, ma si prestano benissimo alle più svariate interpretazioni.
Il mio consiglio? Provateli con speck e noci.

Friuli-Venezia Giulia: il Frico, piatto tipico della Carnia a base di patate, cipolla e vari formaggi di diverse stagionature (in particolare il Montasio).
Molto lontano da un piatto light, non è altro che formaggio cotto in padella con burro e lardo.
Esistono due versioni: quella friabile, più simile ad uno snack da “aperitivo”, tradizionalmente servito con polenta fredda, e quello morbido, che ricorda molto una grande frittata.

Trentino-Alto Adige: Knödel, o canederli. Cosa sono? Grossi gnocchi di pane composti, secondo la tradizione tirolese, da pane raffermo, uova, cipolla, erba cipollina e speck. Anche in questo caso si tratta di un piatto ben distante dalla dieta: vengono serviti o immersi nel brodo di carne o, nella versione più gustosa, con tanto tanto burro.

Lombardia: Pizzoccheri della Valtellina, il piatto che non mi stancherò mai di mangiare.
I pizzoccheri sono una pasta tipica della Valtellina, in particolare di Teglio, e vengono realizzati con farina di grano saraceno.
Come si preparano? La ricetta originale è una, quella raccontata sul sito “L’Accademia del pizzocchero”.
In realtà, come valida alternativa alle verze presenti nella ricetta tramandata di generazione in generazione, esiste la versione che le sostituisce con fagiolini.
Superata la diatriba su quale ortaggio utilizzare, il resto degli ingredienti non lascia alcun dubbio: patate, burro (ma tanto burro), formaggio Casera, Grana, aglio e salvia.

Piemonte: Agnolotti. Sono una pasta ripiena di carni miste, originaria della zona del Monferrato e delle provincie di Asti e Alessandria. Molto famosi sono, in particolare, gli Agnolotti del Plin, il cui termine indica il “pizzicotto” con il quale si chiude l’impasto del raviolo.
Non esiste una ricetta unica, ma diverse varianti tutte accomunate dagli stessi tipi di carne utilizzati e dalla presenza, nell’impasto, di un salume o una verdura.

Liguria: fugassa co formaggio, la focaccia con il formaggio di Recco.
È una focaccia molto più sottile rispetto a quella classica, proprio perché nel suo impasto non è presente il lievito. Al posto di quest’ultimo si utilizza formaggio morbidissimo, la crescenza, che rende il ripieno super cremoso.
 

Valle d’Aosta: la fonduta. Piatto presente in gran parte delle regioni settentrionali, ma la cui paternità è attribuita al territorio valdostano proprio per il formaggio utilizzato: la fontina valdostana DOP.
La ricetta è davvero semplice: fontina, burro, latte e uova. Rappresenta la cena perfetta per i rigidi inverni valdostani.


Che dire Vacabondi, il nostro tour virtuale alla scoperta dei piatti tipici regionali termina qui.
Quali sono per voi i piatti più caratteristici della penisola? A presto Vacabondi!

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