Morterone: curiosa meta con soli 29 abitanti!

Cari Vacabondi,

L’Italia è ricca di suggestivi e affascinanti borghi o paesini, alcuni dei quali sono anche premiati proprio per la loro bellezza.

Queste piccole realtà, spesso medievali, sono dei luoghi molto interessanti da visitare. Ogni angolo, infatti, è in grado di trasmettere la storia passata del borgo che si sta visitando, come anche quella del nostro bellissimo Paese.

Inoltre, recarsi in questi territori significa avere la possibilità di conoscere l’arte delle epoche trascorse, il cibo tipico del posto e le diverse tradizioni.

Spesso, quando si deve decidere dove viaggiare, i turisti e i viaggiatori rivolgono i loro sguardi verso le mete più famose e importanti, ad esempio la celebre Grande Mela.

Ma non per questo dobbiamo dimenticarci delle destinazioni meno conosciute, come i piccoli borghi, i quali riescono comunque a sorprendere e ad incantare coloro che li visitano.

L’impronta e il respiro antico di queste località e il contatto con la natura sono ciò che spingono la maggior parte delle persone a conoscere e far visita a queste piccoli centri.

Oggi voglio parlarvi di un borgo molto particolare, in quanto è quello che conta il minor numero di abitanti in Lombardia: si tratta di Morterone, un comune avente solo 29 cittadini!

Morterone, il quale si trova nella provincia di Lecco, non solo è il comune lombardo con meno persone, ma è anche il più piccolo comune (per popolazione) di tutta Italia.

Naturalmente, la maggior parte di coloro che vi abitano è anziana, ma ci sono ancora alcune coppie giovani.

Cosa fare a Morterone?

Solitamente i visitatori sono attratti dal bassissimo numero di persone che abitano nel piccolo comune. Ma il turismo a Morterone non è dovuto solo da questa particolarità: oltre ai suoi 29 abitanti, infatti, questo borgo è immerso nella natura e dà anche la possibilità di visitare un inaspettato museo di Arte Contemporanea all’aperto.

Possono essere osservate delle sculture posizionate tra le poche abitazioni del paese e nei campi circostanti; ciò rende questa esperienza molto semplice, naturale e allo stesso tempo immediata.

È possibile fare un po’ di trekking nella foresta regionale del Monte Resegone di Lecco. Basta seguire un sentiero ad anello, il quale risulta avere una percorrenza abbastanza morbida e tranquilla ma dalla durata un po’ estesa, di circa 3 ore e mezza o 4 (senza calcolare delle eventuali soste).

Il percorso che parte da Morterone permetterà di incontrare diversi animali, come i caprioli o i cervi, come anche una vasta diversità di flora, ad esempio i pini, gli aceri, le betulle e così via. Ovviamente, state attenti alle previsioni del tempo! 

Nel centro di Morterone si può visitare anche la graziosa e semplice Chiesa di Santa Maria Assunta.

Immerso nella natura

Morterone è circondato dalla natura. Le stesse origini del nome, infatti, derivano dal fatto che il piccolo comune si adagia sul versante orientale del Monte Resegone (ricco di boschi) in maniera tale da sembrare una conca naturale circondata dalle valli: alcuni pensano infatti che derivi dal termine latino Mortarium, ovvero una ciotola in legno o pietra in cui venivano pestate le erbe, altri da Mons, riferendosi invece ai numerosi pascoli.

La zona di Morterone, inoltre, è anche carsica, quindi ricca di grotte da poter visitare. Risultano esserci circa 40 cavità da esplorare tra la valle di Morterone, la valle Remola e la costa del Palio.

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