Bari: una città dai due volti

Cari amici vacabondi completiamo il giro della Puglia con la mia città. Qui io e la mia compagna, mio fratello, i miei amici abbiamo vissuto i momenti più importanti della nostra vita. In questa città strana, ma importante, abbiamo conosciuto i nostri amori, le nostre amicizie, conosciuto vittorie e sconfitte.

Si è in questa città che ho conosciuto la mia compagna, ecco perché due volti. La bellezza della città non si discute, ma per me che la conosco bene non è mai stata la città più bella del mondo. Lei, la mia compagna, l’ha resa migliore di quello che realmente è.

Perciò quando racconto di Bari ho sempre paura a farlo: non se far emergere la magia dei luoghi o il suo lato snervante e deludente. Proverò a fare un mix perché non è mai facile parlare della mia città.

Il centro storico e il lungo mare di Bari

Partiamo da uno dei luoghi simbolo della città: il centro storico. L’ingresso a Bari Vecchia può avvenire in più punti, ma due sono quelli degni di nota: Castello Svevo e Piazza del Ferrarese.

Piazza del Ferrarese è il cuore pulsante della movida barese. Qui e a Piazza mercantile potrete trovare numerosi locali in cui bere o mangiare. Inoltre da Piazza Ferrarese potrete salire sulla muraglia di Bari e scendere alle varie porte, tra cui la più famosa è Porta San Nicola.

Sulla muraglia se avete tempo visitate, ve lo consiglio (per noi ormai è scontato), il fortino di Sant’Antonio e quello di Santa Scolastica che adesso è adibito a museo. Anche qui troverete dei locali carini dove mangiare. Inutile dirvi che il miglior panzerotto barese lo trovate sulla muraglia.

L’altro ingresso più importante invece è quello da Castello Svevo. Già di per sé il castello è uno spettacolo, ma purtroppo non ancora del tutto visitabile. Costruito nel 1131 fu distrutto e poi ricostruito nello stile e forma attuale da Federico II di Svevia. Di fronte il castello troverete l’arco basso che è famosissimo per una delle specialità baresi: le orecchiette.

Superato infatti l’arco vi troverete nella via delle orecchiette dove signore specializzate le realizzano a mano e con metodo tradizionale. Potrete acquistarle anche a poco prezzo.

Dentro le viuzze di Bari Vecchia avrete inoltre la possibilità di incrociare piccoli altarini dedicati a santi protettori. Menzione speciale invece meritano le due chiede principali: la Basilica di San Nicola e la Cattedrale.

In stile romanico la Basilica di San Nicola ospita la reliquia del Santo di Myra trafugata dai mercanti baresi agli inizi dell’anno 1000. E’ sicuramente uno dei luoghi più suggestivi e belli dell’intera città.

E’ un’importantissima meta di pellegrinaggio e custodisce soffitti in legno dorato impreziositi da dipinti seicenteschi, la Cattedra di Elia ovvero una delle sculture romaniche più importanti della Puglia ed una bellissimo altare realizzato interamente in argento.

La Cattedrale di San Sabino invece sorge sui resti di una chiesa bizantina e anche qui il romanico è dominante. Anche se meno importante o appariscente della Basilica, questo luogo ha un potere magico. Ogni 21 giugno (solstizio d’estate) i raggi del sole provenienti dal bellissimo rosone della facciata centrale illuminano l’interno con 18 petali simili a quello presente sulla pavimentazione.

Il lungomare più bello d’Italia

Usciti dalla Bari Vecchia abbiamo la possibilità di passeggiare sul bellissimo lungomare di Bari. Anche questo d’estate è luogo di movida. I ragazzi si incontrano nei vari locali presenti lì e sorseggiano drink o stuzzicano qualcosa. E’ un luogo bellissimo se non fosse che spesso diventa teatro di risse e furti, oltre che una pratica odiosa quanto illegale: parcheggiatori abusivi.

Quando camminate per le zone affollate di Bari dovete leggermente attenti. Infatti non sono rari i casi in cui si è coinvolti in risse o si diventa bersaglio di borseggiatori astuti. Inoltre non parcheggiate mai in centro… i parcheggiatori abusivi presenti vi chiederanno il “caffé” oppure verrete minacciati di ripercussione. Denunciare è utile, ma il problema non è ancora stato risolto.

Bari sotterranea

La Città di Bari può essere visitata anche da un prospettiva diversa, speciale ed affascinante grazie al percorso notturno guidato da archeologi e speleologi esperti della Bari Sotterranea.

Il percorso della Bari Sotterranea parte dal Castello Normanno Svevo, attraversa tutta la città vecchia ed è possibile ammirare opere riconducibili all’età del Bronzo, all’epoca Romana e all’epoca dell’Impero Bizantino d’Occidente.

Le vie dello shopping a Bari

Quando bisogna fare acquisti a Bari vi sono due vie principali che vale la pena percorrere. Sto parlando di Via Sparano e Corso Cavour. La prima via collega il piazzale della stazione a Corso Vittorio Emanuele. E’ la via delle grandi firme, quindi se cercate borse o prodotti di lusso Via Sparano fa al caso vostro. Già che ci siete visitate anche la chiesa di San Ferdinando.

Corso Cavour invece è la parallela di Via Sparano. E’ una via alberata piena di negozi e bar. Anche qui avrete la possibilità di ammirare il Petruzzelli, il teatro simbolo di Bari.

Rispondi