Taranto: una città per due mari

Cari amici Vacabondi siamo all’ultima tappa estiva del mio tour pugliese. La scelta di restare nelle mia terra per tutta l’estate è stata davvero proficua. Questa volta ci siamo diretti a Taranto, una delle città più interessanti per storia e bellezze.

Innanzitutto la città dei Due Mari, chiamata così perché possiede davvero due mari unici, merita una particolare attenzione rispetto ai dintorni. Le spiagge sono stupende e ve le consiglio, ma la città ha dei monumenti che meritano una particolare attenzione e almeno un giorno da visitatori.

La cattedrale di Taranto

La Cattedrale di Taranto, nota come Duomo di San Cataldo, si trova nel quartiere Borgo antico, proprio nel cuore del centro storico. Oltre ad essere una delle cattedrali più antiche della Puglia, rappresenta un vero e proprio gioiello architettonico frutto della commistione di vari stili.

L’interno si caratterizza per la presenza di navate di epoca normanna-romanica, un vestibolo affrescato nel XVII secolo e cappelle in chiaro stile barocco, come pure la facciata all’esterno.

Il duomo ospita inoltre un Battistero con fonte battesimale del X secolo, la Cappella di Santa Maria del Popolo con un bassorilievo della Madonna in trono con bambino realizzato da artisti della scuola fiorentina del 1400, e una Cripta di epoca bizantina interamente decorata con affreschi del XIII e XIV secolo.

Castel Sant’Angelo su Taranto

Il bellissimo e maestoso Castel Sant’Angelo, conosciuto come Castello Aragonese, e aperto a visite guidate gratuite. Il maniero originario risale al 916 quando i Bizantini costruiscono una rocca a difesa dagli attacchi dei Saraceni e dei Veneziani; la costruzione viene ultimata nel 1492 come testimonia l’iscrizione su una lapide murata sulla Porta Paterna che espone lo stemma degli Aragonesi.

Il lungomare di Taranto: uno dei più belli della Puglia

Il Lungomare, non può infatti mancare una passeggiata panoramica per farsi conquistare dal blu intenso del mare e dalle verdi e giganti piante di aloe. Con cielo terso è possibile vedere nitidamente i monti della Sila della vicina Calabria.

La Cattedrale Gran Madre di Dio in Taranto

L’imponente Cattedrale Gran Madre di Dio, anche nota come Concattedrale, che porta la firma di uno dei più grandi architetti italiani del Novecento, Giò Ponti. 

La costruzione realizzata nel 1970 è assolutamente unica nel suo genere, ha due facciate: una minore che consente l’accesso alla chiesa; e una maggiore scollegata dal resto della struttura ed eretta al posto della canonica cupola, una “vela” che si affaccia sul cielo, una facciata “con ottanta finestre aperte sull’immenso” come l’ha definita lo stesso autore. Sia all’esterno sia all’interno della chiesa sono presenti richiami a elementi marinareschi proprio a sottolineare il forte legame di Taranto con il suo mare.

Il Museo Marta: patrimonio dell’antichità

Il Museo Nazionale Archeologico di Taranto (Marta) con collezioni greche, romane e apule e soprattutto con i famosi e preziosissimi Ori di Taranto. Nel 2005 il museo ha ospitato la mostra temporanea “Mappa di Soleto“, esponendo per la prima volta al pubblico la più antica mappa geografica occidentale.

Taranto tra Sacro e Profano

Il MUDI, Museo Diocesano di Arte Sacra nel Borgo Antico e il Museo Spartano di Taranto allestito nell’Ipogeo Bellacicco del VIII secolo a.C, qui si trovano tracce di tutte le epoche storiche della città, dalla sua fondazione al XVII secolo.

Con questo articoletto siamo alla fine del mio tour pugliese. La mia estate è stata più o meno questa! Vivo in una delle regioni più bella al mondo, quindi ho voluto raccontarla usando i miei occhi.

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